Oltre alla funzione ombreggiante, la pergola contribuisce a definire un nuovo spazio dell’abitare, da vivere per buona parte dell’anno e talvolta progettato in continuità con la casa attraverso pavimentazioni, colori, arredi e illuminazione. A distinguerne le diverse tipologie è soprattutto il sistema di copertura: dalla pergola classica alla Pergotenda® con telo retrattile, fino alla pergola bioclimatica con lamelle orientabili, ciascuna soluzione risponde a specifiche esigenze e modalità di utilizzo
Pergola e pergotenda: cosa cambia e quale scegliere
Con il termine pergola si indica una struttura leggera, costituita essenzialmente da pilastri e travi, pensata per creare zone d’ombra e riparo negli spazi esterni, che siano questi giardini o terrazze. La pergola classica rappresenta dunque la configurazione più semplice di questa famiglia di strutture ed è generalmente completata da una copertura in telo PVC.

Quando cambia il sistema di copertura, cambia anche la tipologia di pergola. La pergola bioclimatica sostituisce infatti il telo con lamelle orientabili, generalmente in alluminio, la cui inclinazione consente di modulare l’ingresso della luce solare e favorire la ventilazione naturale: da qui la definizione di “bioclimatica”. Una volta chiuse, le lamelle formano una copertura piana per una maggiore protezione dagli agenti atmosferici, con sistemi integrati per la gestione dell’acqua piovana.

La pergotenda, infine, identifica nello specifico il sistema Corradi con copertura in telo che scorre lungo apposite guide e si raccoglie a impacchettamento. Pergotenda® è il marchio registrato di un brevetto Corradi, pertanto il termine non può essere utilizzato genericamente per riferirsi a tutte le pergole dotate di copertura retrattile. Sebbene tra le tre opzioni in elenco sia quella comunque la più completa per la flessibilità d’uso offerta dal sistema, Corradi propone anche pergole bioclimatiche con lamelle orientabili di tutto rispetto.
I modelli Corradi più richiesti
La gamma Corradi comprende soluzioni in alluminio o legno, da addossare a pareti e tetti preesistenti, oppure autoportanti, con possibilità di integrare chiusure laterali e vetrate scorrevoli. Va comunque ricordato che una pergola rimane uno spazio outdoor: anche quando viene completata con elementi perimetrali, non garantisce le stesse condizioni di isolamento e tenuta di un ambiente indoor.

La pergotenda Palladia dispone di una struttura in alluminio verniciato e utilizza il sistema con telo scorrevole a impacchettamento. Il meccanismo di apertura/chiusura della copertura è azionabile con comando manuale oppure elettrico tramite motore con radiocomando. Si distingue per il suo design lineare e per il rapporto particolarmente equilibrato tra configurazione, estetica e investimento economico.

Il più ricercato modello Maestro viene invece proposto in due diverse varianti: pergotenda con struttura in alluminio e telo in PVC spalmato Antitrasparente, dotato di tubi calandrati per un aspetto curvo di grande dinamismo e particolarmente efficace nella gestione dell’acqua piovana; e pergola bioclimatica con struttura outdoor in alluminio e copertura in lamelle frangisole orientabili manualmente o mediante un radiocomando. La pergola bioclimatica Maestro è la più grande della serie, con possibilità di arrivare fino a 700 x 700 cm nel modello a 3 guide con distanziali o telo trapezoidale, senza bisogno del pilastro centrale e con telo unico.

Alba è una pergola bioclimatica minimal. La copertura a lamelle di alluminio, orientabili con telecomando fino a 150 gradi, permette di gestire luce e ventilazione e può essere completata con chiusure verticali. Le lamelle sono brevettate per convogliare l'acqua ai lati anche quando vengono aperte dopo un temporale.

Imago, infine, appartiene sempre alla famiglia delle pergole bioclimatiche ma interpreta la struttura outdoor come un ambiente autonomo. Il design, sempre essenziale e pulito, si abbina a lamelle orientabili fino a 135°, con pedana, pilastri e travi in continuità architettonica. In particolare, gli elementi verticali - di sezione 15x15 cm - sono stati progettati per ospitare, con ingombro minimo, sia un pluviale che indirizza il deflusso dell’acqua sia le guide laterali degli screen.
Pergole su misura
Una pergola deve potersi confrontare con dimensioni dello spazio, caratteristiche dell’edificio, orientamento, pavimentazioni e modalità di utilizzo. Oltre alla gamma Corradi, Rinascimento Mobili affianca il cliente nella progettazione di pergole su disegno in funzione delle singole esigenze, con dimensioni personalizzate in larghezza e altezza e la possibilità di affiancare più moduli quando occorre coprire superfici maggiori. Anche colori e finiture possono essere personalizzati per ricercare effetti di continuità o contrasto con il prospetti
La customizzazione può spingersi oltre le configurazioni standard, con coperture su misura, elementi strutturali speciali e integrazioni con superfici vetrate, sviluppate in funzione delle caratteristiche dello spazio e realizzate con il contributo di falegnami e altre maestranze specializzate, con cui Rinascimento Mobili vanta rapporti di collaborazione consolidati nel tempo.


























